La Commissione per il gioco d'azzardo propone nuove regole sulle promozioni, non un divieto totale di cashback o offerte di free spin
22 settembre 2026
I due cambiamenti principali che entreranno in vigore a gennaio 2026 sono il divieto di promozioni pubblicitarie utilizzabili tra diversi prodotti di gioco e un limite di 10 volte per il numero di scommesse necessarie con fondi bonus prima di poter prelevare le vincite.
In un annuncio del 26 marzo 2025, l'ente regolatore ha dichiarato che renderà "le promozioni [di gioco] più sicure e semplici" vietando offerte legate a più prodotti di gioco - come scommesse e slot - e limitando a 10 il numero di volte in cui i giocatori devono rigiocare i fondi bonus entro il 19 gennaio 2026. Le offerte a uso misto e i requisiti di scommessa elevati sono stati associati a un aumento dell'intensità del gioco e a maggiori danni per i giocatori.
Secondo il codice di responsabilità sociale dell'ente regolatore
I concessionari britannici non potranno combinare più prodotti di gioco (scommesse, casinò, bingo e lotteria) in un unico incentivo a partire dal 19 gennaio 2026. Ciò significa, ad esempio, la fine delle promozioni che tipicamente pubblicizzano sia scommesse sportive che offerte del casinò.
Tuttavia, il divieto di "prodotti misti" non si applica quando il cliente può scegliere, senza restrizioni sulle condizioni di spesa, su quale prodotto di gioco utilizzare il proprio premio, secondo le linee guida della Commissione.
I danni emersi dimostrano che requisiti di scommessa elevati spingono i giocatori a scommettere di più, mentre le promozioni miste causano confusione e facilitano l'accesso a comportamenti dannosi, secondo i risultati della consultazione della Commissione.
Tuttavia, queste misure non rappresentano un divieto di cashback o free spin. La Commissione non ha proposto una proibizione totale di questi tipi di bonus, secondo i documenti esaminati.
Il cashback in particolare è anche regolato da obblighi legali sull'uso della carta di credito che non possono essere aggirati utilizzando il cashback come pagamento, secondo la Commissione. Questa era una preoccupazione separata dalla struttura promozionale: il regolatore ha vietato l'uso del cashback per differire i pagamenti con carta di credito il 14 aprile 2020, per impedire ai giocatori di scommettere senza fondi disponibili.





